Il burro di karité in cosmesi

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I componenti scelti nella produzione della linea cosmesi Lumaca Baiata non sono scelti a caso: tutti hanno la propria funzione e le proprie caratteristiche che andremo a conoscere singolarmente, perché la nostra linea cosmesi è differente.

Burro di karité

Il burro di karité è una sostanza che si ricava da una pianta, la Vitellaria Paradoxa, e più precisamente dai suoi semi, conosciuti anche come noci di karité. Proprio a partire dalle sue noci viene estratta una sostanza burrosa che per le sue caratteristiche ha vari usi, anche l’uso alimentare, come condimento nella tradizione africana e poi diffusasi in tutto il mondo. Il burro di karité grezzo è di colore tendente al giallo e ha un odore dolciastro. È un ingrediente utilizzato anche nella cosmesi, ma per destinare il burro di karité a questo uso si deve privare delle impurità e renderlo inodore.

Questi sono gli usi principali, ma quali sono le proprietà del burro di karité?

Burro di karité: quali sono le sue proprietà?

Le proprietà riconosciute al burro di Karité sono diverse perché diversi sono i suoi componenti. Il burro di karité è formato per lo più da acidi grassi di vario tipo, ossia l’acido oleico, l’acido stearico  che sono quelli più consistenti, e poi una serie di altri acidi quali l’acido linoleico, quello palmizio, l’acido arcaico e l’acido aurico. Tutti questi tipi di acidi conferiscono quindi diverse proprietà al burro di karité, ma oltre ad essi vi ritroviamo anche vitamine liposolubili ad azione antiossidante, come la provitamina A e la E, che gli conferiscono gran parte delle virtù benefiche che lo contraddistinguono.

Vista la sua ricca e variegata composizione, il burro di karité ha numerose proprietà che vengono sfruttate sia in campo medico che in campo cosmetico. Nel dettaglio, il burro di karité è dotato di grandi proprietà nutrienti ed emollienti, e le sue qualità rigeneranti e antiossidanti fanno sì che questo prodotto sia particolarmente apprezzato anche nel mondo della cosmetica antiage.

Quali sono gli usi del burro di karité?

Oltre all’accennato uso alimentare, il burro di karité è usato in dermatologia come coadiuvante di alcuni disturbi della pelle. Infatti è un rimedio utile in caso di dermatiti ed eritemi, in caso di arrossamenti cutanei di vario tipo, sia negli adulti che nei bambini. Previene le radiazioni solari e nel caso di scottature è un toccasana per far ritrovare il giusto equilibrio alla pelle bruciata dal sole. Nei casi di ragadi al seno causate dall’allattamento il burro di karité ne favorisce la guarigione.

Il burro di karité in cosmetica

Viste le sue proprietà, il burro di karatè è un elemento fondamentale della linea cosmesi La Lumaca Baiata. Si trova infatti nella Crema Corpo, ideale da usare dopo la doccia o un bagno, per ritrovare la giusta idratazione e mantenerla a lungo. Unito alla bava di lumaca, si esaltano tutte le caratteristiche nutrienti, ammorbidenti ed emollienti proprie del burro di karité, ma soprattutto la sua qualità cicatrizzante: infatti è anche un aiuto per migliorare l’aspetto delle smagliature. In generale il suo potere ricostituente lo rende anche un potente antirughe perché aiuta a contrastare l’invecchiamento cutaneo e ne favorisce la cicatrizzazione. Una volta spalmato sulla pelle, il burro di karité viene assorbito rapidamente senza lasciare quella spiacevole sensazione di unto, per questo è uno tra i prodotti più richiesto. In campo tricologico il burro di karité si utilizza nella preparazione di balsami e maschere, per ridare vitalità a capelli secchi, crespi e sfibrati.

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